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Amstel Gold Race, istruzioni, possibilità francesi, programma TV

France Télévisions dà appuntamento in diretta alle 13:15 su France 4 per la Ladies’ Race e alle 15:15 in diretta su France 3 per la gentlemen’s race. Su Eurosport 1, trasmessa in diretta alle 13:00 per la corsa delle donne e la corsa dei signori sarà trasmessa in diretta alle 14:15.

punti di forza francesi

Al via a Maastricht, Valentin Madouas, Benoît Cosnefroy, Warren Barguil e Christophe Laporte sono tra i candidati al podio installato all’uscita di Valkenburg, dopo 254 chilometri. Sopperiscono all’assenza di Julian Alaphilippe, che ha saltato la corsa olandese a causa di una settimana di anticipo in calendario per lasciare il suo solito appuntamento alla Parigi-Roubaix (a causa delle elezioni presidenziali francesi).

Privata del gruppo del Giro dei Paesi Baschi, la Gold Race riunisce comunque un campo di qualità nella continuità del Giro delle Fiandre sette giorni prima. A cominciare dal suo vincitore, Mathieu van der Poel, anche lui imbattuto sulle colline del Limburgo.

Nella sua unica partecipazione nel 2019, +VDP+ ha trionfato in un finale pieno di suspense e una fantastica rimonta nell’ultimo chilometro. Due anni dopo, dopo la parentesi dovuta al Covid-19, toccò al suo grande rivale, il belga Wout van Aert, di vincere, ma per un soffio, il britannico Tom Pidcock in una gara alla scorciatoia del percorso.

Domenica l’evento riacquista la sua lunghezza e il suo susseguirsi di (33) salite, girando sulle colline di questa regione nel sud-est dei Paesi Bassi, molto vicino al confine con il Belgio. Senza van Aert ma con Pidcock, primo avversario in teoria di van der Poel, tanto più che ha l’appoggio dell’olandese Dylan van Baarle, seconda domenica in terra fiamminga.

Il favorito è van der Poel

A casa o quasi, però, van der Poel parte con il vantaggio di conoscere queste strade spesso strette ea volte esposte al vento, e quindi padroneggiarne il posizionamento. “Abbiamo riconosciuto il corso Amstel ma, in realtà, non era necessario per me”, ha detto l’olandese ai media nel suo paese questa settimana. “Quando avevo quindici anni andavamo regolarmente in un campo di addestramento a Valkenburg. Adoravo correre qui” nelle categorie giovanili.

Diffidati i suoi avversari, dallo sloveno Matej Mohoric che fa coppia con il belga Dylan Teuns, allo svizzero Marc Hirschi, che si piazza in testa alla classifica. O l’australiano Michael Matthews, da guardare in caso di volata in piccoli gruppi. “E’ una gara che mi piace molto e che voglio davvero vincere, penso che corrisponda alle mie caratteristiche”, ha detto Matthews, tre volte tra i primi cinque al traguardo.

I francesi hanno diversi vantaggi. Accanto a Christophe Laporte, uno dei corridori protetti della formazione Jumbo che opera nel suo paese, e Benoît Cosnefroy, con le caratteristiche di un pugile (“Mi sento pronto”, afferma il Normand), due uomini hanno riportato una bella condizione lo scorso fine settimana : Warren Barguil, vincitore del recente GP Indurain, e Valentin Madouas, terzo al Giro delle Fiandre.

“Si dice spesso che l’Amstel sia un classico a metà strada tra le Fiandre e le Ardenne. Per me somiglia molto al Giro delle Fiandre, con montagne ma non asfaltate”, ha detto Madouas, 8° nel 2019. “E’ una gara lunga e difficile” che solo due francesi hanno vinto, Jean Stablinski durante la prima edizione a 1966 e Bernard Hinault quindici anni dopo.

Il manuale utente

Il percorso : 254 km. Partenza da Maastricht alle 10:20, arrivo a Berg en Terblijt previsto verso le 16:50. Trentatré salite elencate, principalmente il Cauberg (Km 53, Km 162, Km 230), l’Eyserbos (Km 212) e il Keutenberg (Km 220). Ultima salita: Bemelerberg (Km 246,8).

La partecipazione: 25 squadre (7 corridori al massimo): AG2R Citroën, Astana, Bahrain, BikeExchange, Bora, Cofidis, DSM, EF Education, Groupama-FDJ, Ineos, Intermarché, Israel PT, Jumbo, Lotto, Movistar, Quick-Step, Trek e UAE (1a divisione), Alpecin, Arkea-Samsic, Bardiani, B&B Hotels, Bingoal, TotalEnergies e Vlaanderen (2a divisione)

Preferiti: Mathieu van der Poel (NED), Tom Pidcock (GBR), Michael Matthews (AUS), Matej Mohoric (SLO), Valentin Madouas (FRA), Marc Hirschi (SUI), Dylan Teuns (BEL), Benoît Cosnefroy (FRA), Tiesj Benoot (BEL), Warren Barguil (FRA) I notevoli assenti: Wout van Aert (BEL), Tadej Pogacar (SLO), Julian Alaphilippe (FRA), Maximilian Schachmann (GER), Primoz Roglic (SLO), Alejandro Valverde (ESP )

Le vittorie: 55 edizioni contestate dalla creazione della manifestazione nel 1966. 18 vittorie per Olanda, 14 per Belgio, 7 per Italia, 3 per Germania e Svizzera, 2 per Danimarca e Francia, 1 per Australia, Kazakistan, Lussemburgo, Polonia, Repubblica Ceca Repubblica e Russia.

Vittorie record: 5 di Jan Raas (NED) tra il 1977 e il 1982. Due vittorie francesi: Jean Stablinski (1966) e Bernard Hinault (1981).

Gli ultimi dieci vincitori:

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