Orologi

Orologi e Meraviglie: applauso finale

Baume & Mercier: una Riviera rivisitata

eel 1918, William Baume si unisce a Paul Mercier. Da questa unione nasce a Ginevra la manifattura Baume & Mercier che conosciamo oggi. Un’azienda orologiera innovativa e molto attiva che si distingue subito offrendo modelli dalle notevoli forme di equilibrio, chic e moderni. Un fatto che si verificherà nel 1973 con il lancio da parte del brand della collezione Riviera, orologi che giocano con i materiali e con linee decise, pure e tese, riconoscibili dalla loro lunetta a dodici facce, tutti ispirati all’arte di vivere. “Costa Azzurra”, sulla Costa Azzurra.

Mentre Baume & Mercier ha approfittato della sua partecipazione a Watches & Wonders per lanciare una nuova linea da donna automatica e al quarzo – in 32 e 36 mm – ha presentato anche le sue nuove versioni da uomo della Riviera, pezzi di design, chic e sporty. . Una prima versione, il Riviera Baumatic, ha una cassa in acciaio integrata da 42 mm, una lunetta dodecagonale a dodici facce dotata di quattro viti e un movimento di manifattura Baumatic con un’autonomia di cinque giorni e resistente ai campi magnetici. Proposto su un quadrante grigio zaffiro fumè, si completa con un bracciale in acciaio integrato. Un secondo modello, il Riviera Automatic, ha una cassa in acciaio e un quadrante ardesia decorato con onde. È dotato di una lunetta in titanio sabbiato e di un cinturino intercambiabile in acciaio o in caucciù grigio.

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Hublot: un primo orologio quadrato

Fin dalla sua creazione nel 1980, Hublot ci ha piuttosto abituato agli orologi rotondi, ispirati proprio agli oblò… Conosciamo particolarmente il Big Bang, questo modello di punta del marchio, presentato nel 2005 a Basilea, una combinazione di moderno e innovativo materiali che si impone come riferimento nel mezzo con molteplici versioni emerse. Nel 2022 l’orologiaio cambia radicalmente rotta e propone per la prima volta a catalogo un orologio dalla forma squadrata, che conserva comunque il DNA delle linee Big Bang e Classic Fusion. Come sottolinea Ricardo Guadalupe, CEO di Hublot, “l’orologio quadrato è un oggetto con cui la maggior parte degli orologiai non osa confrontarsi. Una forma divisiva, dirompente, anticonvenzionale che nessuno ha saputo rinnovare per decenni: ci aspettava”.

Una scommessa vincente per questo nuovo Square Bang, questo è il suo nome… presentato in cinque versioni. Tutti hanno una cassa quadrata modulare da 42 mm in titanio, ceramica nera o King Gold, due dei quali combinano titanio e King Gold con una lunetta in ceramica nera. Ogni modello viene consegnato con un cinturino in caucciù nero decorato con un “quadrato di cioccolato”. Si animano al ritmo del movimento cronografo automatico di manifattura Unico, la cui ruota a colonne viene rivelata a ore 6 e che mostra tutti i suoi ingranaggi, dato che Hublot ha deciso di rinunciare al quadrante. Troviamo infine le sei viti sulla lunetta, distribuite negli stessi punti del Big Bang, un piccolo cenno al suo orologio caratteristico.

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Zenith: un cronografo dal cuore aperto

Fin dalla sua nascita, la manifattura ha sempre lavorato per andare oltre nella ricerca della precisione sviluppando cronografi meccanici ultra precisi. Pensiamo ovviamente al 1969, quando Zenith presentò il suo calibro El Primero, emblema della maison e primo oggetto di orologeria in grado di misurare il tempo al decimo di secondo più vicino. Un modello storico che è servito anche da ideale per le future collezioni del marchio come l’Open. Un cronografo lanciato nel 2003 con l’obiettivo di rendere il più visibile possibile il cuore pulsante ad alta frequenza del suo leggendario movimento. Era la prima volta nella storia del settore che un crono presentava un quadrante parzialmente traforato per poter vedere tutti gli ingranaggi all’opera.

Il Chronomaster Open versione 2022 è dotato del nuovo movimento El Primero 3604 dotato della funzione cronografo 1/10 di secondo. L’orologio mostra la famosa configurazione del quadrante tricolore come l’iconico A386 del 1969. Zenith ha optato per aperture circolari con bordi smussati, rivelando il movimento con ponti più dritti in una tonalità grigia più moderna. Il modello si presenta con una cassa rotonda da 39,5 mm – rispetto ai 42 mm del passato – in acciaio con quadrante bianco o nero e una terza versione in oro rosa con quadrante bianco.

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Parmigiani Fleurier: una nuova era per la Tonda

La prestigiosa e riservata manifattura fondata nel 1996 da Michel Parmigiani – con il supporto della famiglia Sandoz – ha presentato lo scorso settembre una nuova collezione di orologi. La Tonda PF, caratterizzata da nuovi codici di design e un design influenzato da pezzi con bracciali integrati, molto in voga negli ultimi tempi. Una gamma di orologi il cui obiettivo era ridisegnare le linee del purismo dell’orologeria e che attraverso Watches & Wonders entra in una nuova era.

Oltre al Tonda PF Skeleton, Flying Tourbillon e Chronograph, tutti presentati in fiera, Parmigiani Fleurier lancia una novità mondiale: il Tonda PF GMT Rattrapante. Una complicazione che presenta 2 lancette delle ore sovrapposte, una in oro rodiato e l’altra in oro rosa e che, premendo il pulsante posto a ore 7, permette al sopravvento di saltare di un’ora in oro rodiato (ora locale ) per rivelare la lancetta in oro rosa (ora di casa). Una volta che le informazioni sul secondo fuso orario sono diventate inutili, premendo il pulsante la lancetta rodiata ritornerà sopra quella in oro rosa come un cronografo rattrapante. Un sistema molto utile per i moderni giramondo che desiderano destreggiarsi tra i fusi orari. Infine, questo nuovo orologio GMT è impreziosito da una cassa di 40 mm in acciaio lucido e satinato con lunetta in platino zigrinata che circonda un elegante quadrante blu. Un grande successo.

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