Orologi

Questi orologi che osano tutto

Lrispetto per il passato o proiezione nel futuro? La sostanza o la forma? Design o funzione? Nel panorama dell’orologeria di una mostra di Watches & Wonders dai molteplici rilievi, ogni casa orologiera attraversa il suo territorio, esprimendo a modo suo audacia e creatività secondo proporzioni variabili. Per una manifattura che adora la tradizione, proporre una cassa ultraleggera o un quadrante strutturato è già questione di audacia, quasi di sfrontatezza. Dall’altro, disegnare un movimento a forma di razzo che ruota su se stesso sembra quasi normale. Ad ognuno le sue sbandate controllate, le sue uscite dalla traiettoria e i suoi colpi di acceleratore estetici o tecnici…

Patek Philippe: un matrimonio di epoche

Non meno di dodici novità sono state aggiunte la scorsa settimana alla gamma Patek Philippe. Molti osano mostrare un colore “diverso”, come il verde oliva presente sul Calendario Annuale 5205R-011 e il bracciale al quarzo Twenty~4 4910/1200A-011. O un verde laccato sfumato nero sul cronografo con calendario perpetuo 5270P-014. Un modo accattivante per aggiungere un tocco di freschezza e modernità allo stile della casa. Altre creazioni consentono alla manifattura di reinterpretare lo spirito dei segnatempo appartenenti alla sua ricca eredità, come il QP 5320G-011 ispirato a un pezzo del 1945, o il classico cronografo da uomo 5172G-010, erede dei modelli di punta degli anni Quaranta e Cinquanta . Infine, la referenza 5230P-001 (sopra), che riunisce per la prima volta una cassa in platino e un quadrante blu, mette in scena in chiave moderna il famoso World Time lanciato da Patek Philippe negli anni 30. Dal punto di vista estetico, questo orologio calza a pennello al passo con il tempo grazie ad un centro del quadrante decorato a mano con un nuovo motivo circolare guilloché. Per effetto di contrasto, il risultato di questa sapiente lavorazione artigianale è racchiuso al centro delle indicazioni legate alla funzione timer mondiale, trattate in modo tanto leggibile quanto contemporaneo.

Grand Seiko: un ingresso nel mondo delle complicazioni

Quando i team Grand Seiko prendono la parola per presentare il modello Kodo, è per spiegare fin dall’inizio che dopo 62 anni di esistenza il marchio giapponese sta entrando in una nuova era grazie a questa prima complicazione meccanica. Ingegneri e orologiai non hanno risparmiato sforzi poiché si tratta di un tourbillon a forza costante, ovvero che sviluppa un’energia perfettamente stabile e regolare, senza il minimo calo di velocità. Dopo dieci anni di progettazione e sviluppo, questo calibro tourbillon scheletrato 9ST1 stabilisce così un nuovo standard di precisione. Per ospitare questo movimento dalle prestazioni eccezionali, la manifattura giapponese ha giocato fino in fondo la carta del prestigio con una cassa in platino e titanio. E come di consueto le finiture, in particolare la lucidatura di alcune superfici con il cosiddetto processo “Zaratsu”, alternato a settori spazzolati, sono state trattate con estrema cura. Non mancheremo di ammirare il traforo molto estetico praticato all’interno delle corna. Un’altra particolarità specifica di questa serie limitata di soli 20 pezzi: il cinturino in pelle beneficia del trattamento un tempo riservato alle armature dei samurai. In concreto, la superficie del bracciale è laccata a mano con una tecnica chiamata “Urushi”, che consiste nel sovrapporre più strati per ottenere una particolare lucentezza. Ultimo dettaglio, Kodo significa battito cardiaco in giapponese. Un bel simbolo.

A. Lange & Söhne: un primo orologio in titanio

Decisamente, all’interno della celebre casa tedesca, è all’Odysseus che ritorna la missione di infrangere i codici ed esplorare nuovi territori della creazione. Almeno quando si tratta di materiali. Nel 2019 è proprio questo modello di serie – il primo ad essere realizzato in acciaio – ad aver segnato il 25e anniversario della rinascita del marchio, a quattro anni dalla caduta del muro di Berlino e dall’inizio del processo di riunificazione tedesca. Oggi è ancora una volta l’Odysseus ad avere il privilegio di essere il primo Lange in platino. “Non fermarti mai”, sostiene la manifattura attraverso il suo motto. Proprio questo nuovo pezzo si rivolge principalmente agli amanti più sportivi dell’orologeria sassone. Impermeabile fino a 120 m e dotato di un bracciale in metallo, l’orologio, disponibile con un diametro di 40,5 mm, è particolarmente leggero al polso. Il quadrante fa parte di questo slancio dinamico con il suo colore blu ghiaccio e il suo design su più livelli. Naturalmente il movimento automatico, calibro L155.1 Datomatic, soddisfa i consueti criteri di precisione e affidabilità, ma anche di qualità delle finiture e delle decorazioni, specifici di A. Lange & Söhne. Che cosa può verificare un semplice sguardo attraverso lo sfondo trasparente. In modalità classica o in versione sport-chic, una Lange continuerà sempre a toccare le vette.

Ulysse Nardin: un viaggio verso l’infinito e oltre

Sempre più lontano. Più in uno stile fantascientifico, ma anche più avanti nella maestria dell’orologeria. Con la nuova Freak S, Ulysse Nardin spinge ancora oltre i propri limiti. E accentua di sfuggita il lato UFO di questo orologio ormai emblematico del suo spirito innovativo. Se scopri che il meccanismo di questo nuovo modello ricorda una nave interplanetaria con doppio reattore, hai perfettamente ragione. Perché l’idea dei designer era chiaramente quella di trasportarci in una quinta o sesta dimensione. Anche oltre… È nel 2001 che scopriamo la rivoluzione Freak: un segnatempo privo di lancette, quadrante e corona, ma che indica l’ora tramite un movimento a giostra, ovvero ruotando su se stesso, come in assenza di gravità. Oggi il modello Freak S è ancora una volta pioniere integrando il primo oscillatore a doppia inclinazione con differenziale, in un calibro a carica automatica di tipo Grinder (dispositivo la cui efficienza è doppia rispetto ad un avvolgitore convenzionale). Da Ulysse Nardin si parla di “ovvia estensione tecnica” del concetto Freak. Sul lato estetico, la combinazione di ceramica, titanio e oro stabilisce la sintesi da far rizzare i capelli tra high-tech e raffinatezza. Prodotto in una serie limitata di 75 pezzi, questo è sicuramente uno degli orologi più extraterrestri di questa mostra di Watches & Wonders 2022.

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