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DOMANYS e lo Stato rafforzano il loro sistema negli HLM nell’Yonne

Ferma i comportamenti inaccettabili! Stanchi di chi quotidianamente aggredisce, e per il solo ed unico piacere dell’ozio, il degrado delle parti comuni degli edifici. Non rispettando le virtù della coesione sociale. Il proprietario sociale e i servizi statali di Auxerre volevano spingersi oltre i semplici scambi. Siglando un accordo di partenariato che consenta loro di essere collegati per combattere l’inciviltà e la delinquenza.

AUXERRE : Naturalmente, grazie a questo riavvicinamento senza precedenti con i servizi statali, i reati più gravi commessi in questo specifico universo che sono gli HLM di Yonne saranno più che mai nel mirino della polizia. Logicamente vanno applicate le regole della convivenza e della legge. Una voce che è stata citata dal prefetto di Yonne Henri PREVOST pochi giorni prima della sua partenza dal nostro territorio.

Ma la componente preventiva, a forza di tante azioni educative e di messaggi forti destinati all’intera popolazione, è comunque fondamentale perché l’ordine regni finalmente, debellando così gli abusi più significativi che dovrebbero subire gli abitanti di questi quartieri, talvolta descritti come “sensibile”.

Preoccupata per questo importante passo da compiere, DOMANYS, di fronte a situazioni sempre più complesse da risolvere ogni anno nei suoi numerosi siti sparsi nel dipartimento, non ha quindi cavillato per confermare concretamente le sue vere intenzioni. Quelle di portare veri barlumi di speranza agli inquilini dei suoi alloggi che devono subire, in media una volta alla settimana, inevitabili atti di inciviltà e delinquenza che a volte diventano insopportabili e un incubo per i residenti.

54 denunce presentate ai servizi di giustizia nel 2021…

Già solo l’esercizio 2021 si pronuncia a favore dell’iniziativa del suo presidente, Patrick GENDRAUD, anche alla guida del Consiglio di dipartimento, e della sua direttrice che veglia sul grano, Karine LASCOL.

Cinquantaquattro denunce sono state quindi presentate ai servizi di giustizia dell’Yonne. I fatti stanno rivelando ciò che i residenti di questi HLM possono talvolta sperimentare, ma anche di coloro che vi lavorano a causa del loro status di dipendenti del principale padrone di casa sociale territoriale.

I fatti sono schiaccianti per i loro autori: cinque denunce per aggressioni ai dipendenti DOMANYS, ventotto per danni a cose, tredici per incendi, quattro per occupazione abusiva di alloggi e quattro per furto di attrezzature appartenenti all’ufficio.

Insomma, credere che i vari fatti siano diventati all’ordine del giorno in questi perimetri urbani composti da edifici e padiglioni in affitto!

La prefettura non lo vuole più. Firmando questo accordo di partenariato, il primo ad essere ufficializzato nell’Yonne, lo Stato invia un messaggio chiaro e inequivocabile nella sua lotta contro i perpetratori di questa inciviltà cronica che corrompono le pagine legali dei media.

Di conseguenza, la paura del repressivo forse cambierà la situazione in futuro.

L’accordo implica infatti una cooperazione rafforzata con la giustizia, le forze di sicurezza interna ei servizi dello Stato. Tutti i firmatari di questa sigla con contorni ben realizzati.

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Corrispondenti di “tranquillità-sicurezza” operanti sul campo…

Tuttavia, questa cooperazione multipartitica non è nuova. Le disposizioni e i termini di questo accordo si basano su elementi che sono emersi nell’accordo quadro firmato il 29 marzo 2019 tra l’Unione Sociale per l’Abitazione, un’organizzazione da cui dipende DOMANYS, e il Ministero dell’Interno. Un accordo che specifica i principi ei contorni di una cooperazione operativa rafforzata tra le organizzazioni HLM ei servizi di polizia e gendarmeria.

Elementi che hanno consentito di avviare interazioni a livello locale tra le forze di sicurezza interna ei proprietari sociali, uno degli obiettivi prioritari del Piano dipartimentale di prevenzione della criminalità. Lo hanno approvato il 17 dicembre il prefetto di Yonne, i pubblici ministeri di Auxerre e Sens nonché il presidente del dipartimento.

Pertanto, il nome in codice di questa partnership potrebbe essere questo: tranquillità residenziale per tutti sul nostro territorio. In pratica, i corrispondenti “tranquillità-sicurezza”, specifici di DOMANYS, lavoreranno in stretta collaborazione con coloro che già lavorano nelle stazioni di polizia o nelle brigate di gendarmeria.

Questi relè operativi coordinerebbero lo scambio di informazioni garantendo di fatto che il partenariato funzioni bene sul campo. Gli interventi vengono effettuati sotto il sigillo della riservatezza, va da sé, per ottimizzare la libera circolazione di queste preziose informazioni.

Curiosa, ma tanto civica, particolarità di questo accordo di partenariato siglato con i servizi dello Stato: l’affittuario sociale Icaunais si impegna in contropartita ad ospitare nei propri cantieri stazioni di lavoro di interesse generale (TIG).

La storia per rimettere sulla retta via della cittadinanza chi commetterebbe un po’ troppi atti di inciviltà riprovevoli per legge. La morale di questa storia, in un certo senso!

Thierry BRET

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