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il CAC40 in modalità pausa

È tempo di una pausa per il mercato parigino… Il CAC40 è salito leggermente dello 0,5% durante la settimana a 6.684 punti. I volumi degli scambi si sono gradualmente ridotti in attesa di ulteriori informazioni sul futuro del conflitto in Ucraina, poiché la guerra è entrata nel suo secondo mese. I mercati hanno comunque ritrovato la speranza in una soluzione diplomatica: il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha infatti accennato all’andamento dei negoziati con l’Ucraina. Lavrov ha aggiunto che il Cremlino stava preparando la sua risposta alle proposte di Kiev. Ha precisato che i colloqui proseguiranno e ha accolto con favore un atteggiamento ucraino ritenuto molto più “comprensivo” sulla questione della Crimea, annessa alla Russia nel 2014, e del Donbass, dove Mosca ha riconosciuto l’indipendenza delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Luhansk.

ECO E VALUTE

Secondo il Dipartimento del lavoro degli Stati Uniti, la creazione di posti di lavoro non agricoli negli Stati Uniti per il mese di marzo 2022 è stata di 431.000, contro 490.000 di consenso del mercato. Il tasso di disoccupazione è comunque sceso al 3,6%, contro il 3,7% di consenso e il 3,8% di un mese prima. Si noti inoltre che la creazione di posti di lavoro per il mese di febbraio è stata fortemente rivista fino a 750.000, contro i 678.000 precedentemente annunciati. La retribuzione oraria media, invece, è cresciuta come previsto dello 0,4% rispetto al mese precedente (+5,6% anno su anno).
La creazione di posti di lavoro nel settore privato a marzo è stata di 426.000, contro i 458.000 consensi e i 739.000 della lettura rivista del mese precedente. Il tasso di partecipazione alla forza lavoro è risultato in linea con le aspettative del mercato al 62,4%.

Il desiderio di Washington di scavare a fondo nelle sue fuoriuscite di petrolio ha fatto scendere i prezzi del petrolio a $ 105 per Brent. L’euro è salito a 1,1050/$ tra le banche, mentre le aspettative di rialzi dei tassi in Europa si fanno più chiare al ritmo di prezzi in rialzo che si confermano mese dopo mese…

I VALORI

AB Science sale del 17% con Transgene e Balyo (+13%)

Xilam: +12% dopo i conti del gruppo seguito da Waga dopo l’accordo con Veolia (+6%)

Sinergia: 11% con Neoen, Plastivaloire, Fermentalg e Assystem

Showroomprivé: +9% con Ateme

Valeo: +8% con Verimatrix e Icade

Veolia recupera quindi il 6% seguito da Pernod Ricard ed Eurazeo

GTT: +6% seguito da Schneider, CGG, Bolloré che ha confermato la sua uscita dall’Africa

Mersen: +5% con L’Oreal, Coface, Mersen, Stedim, Renault, HDF, Dior, Orpea, Ipsen

AXA: +4% con Hermès

In calo

Il lisogeno è in calo del 12% con Adocia (-11%)

JC Decaux: -10% con LFE

Thales perde il 6% per le prese di profitto con Latecoère e Sodexo, che avvertono il mercato delle conseguenze della crisi sanitaria e della guerra in Ucraina

ERamet scende del 5% con Rallye

FDJ: -4% con Bureau Veritas e Aramis

ADP: -3% con Navya, TF1, Publicis, Bouygues, Jacquet Metals

Energie totali: -2% con Kering, Danone, Worldline e Argan

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