Orologi

La casa Asta organizza la sua asta inaugurale a Bastia

L’appuntamento è fissato oggi al porto di Toga. Il banditore Me Vincent Bronzini de Caraffa au hammer metterà in vendita più di 320 lotti, gioielli, orologi, borse e dipinti, provenienti da collezioni private corse

Il martelletto sulla scrivania e il catalogo della sua collezione a portata di mano, me Vincenzo Bronzini di Caraffa si prepara per la sua asta inaugurale che si terrà a Città di Pietrabugno.

Un momento che concretizza un progetto professionale su un territorio finora privo di banditori locali.

Creare Starela casa d’aste Corse Paris, questo Bastiais che ha studiato all’Università Paris-Sorbonne, all’Ecole du Louvre e alla prestigiosa casa Drouot, ha scelto di trasporre l’atmosfera elettrica delle sale d’asta nelle terre dell’isola.

Oggi è nell’ufficio “Cap sur la mer”, aperto al Indossare la Toga che verranno messi all’asta dipinti, gioielli, pelletteria di lusso e articoli di moda.

“Le persone conservano meraviglie senza saperlo”‘

Più di 320 lotti sarà presentato e “Il 95% proviene da collezioni corse”. Pezzi rinvenuti nelle soffitte, dimenticati negli armadi o addirittura persi nei cassetti per decenni.

Anche i beni di famiglia da vendere, a volte a malincuore. “ Le persone non si rendono nemmeno conto di possedere meraviglie”. Alcuni privati ​​potrebbero non accorgersi di aver appeso, un giorno, nel loro soggiorno un vecchio dipinto firmato da un maestro del Rinascimento italiano.

LEGGI ANCHE.- I “tesori” dei Corsi sotto la lente d’ingrandimento degli esperti

Da scoprire c’è una serie di dipinti molto interessanti di pittori corsi come opere di Pierre Ambrogiani o Tony Cardella, scivola il banditore.Nel catalogo troviamo anche questi gioielli di Jean Vendôme. Un universo stimolante che ha vinto numerosi premi. Quadrati Hermes, borse da viaggio Dior, un orologio Rolex, brioches old stylet con prezzi di partenza da 10 a 6.000 euro. Per questa vendita inaugurale, il tema è decisamente plurale. Quale sarà l’oggetto più contestato? L’asta sarà elettrizzante? Per continuare… Sa benissimo che la vera magia delle aste è l’ignoto. Negli ultimi anni, la professione abbracciata da Me Vincent Bronzini di Caraffa si è evoluto molto. La modernizzazione è entrata nelle sale d’asta con le aste dal vivo, in parallelo, la copertura mediatica le ha rese note al grande pubblico.

A riprova, a gennaio, il programma “Affare concluso” di France 2 ha registrato il suo record di ascolti. Per i venditori privati, non si tratta solo di procedere a una vendita di garage, ma di cercare di ottenere il prezzo migliore. Per l’acquirente, si tratta di trovare il pezzo giusto.

Al crocevia tra diritto e art

Nel corso dell’asta, Me Vincent Bronzini de Caraffa non ha dimenticato lo stupore provato da studente durante una svendita al Drouot. La sua professione, la vede come il prodotto di un compendio di nozioni di diritti e storia dell’arte. “È un’area altamente regolamentata e dobbiamo garantire certezza del diritto agli acquirenti”. Occorre poi avere un’evidente sensibilità estetica. “ Ma è anche un lavoro che richiede di circondarsi di esperti specializzati per garantirne l’autenticità”. lui continua.

Senza dimenticare di lasciare spazio all’ascolto. Perché dietro le quinte, i banditori sanno che le difficoltà finanziarie incontrate da alcuni renderanno la felicità di altri quando si tratta di mettere all’asta.

Dopo le giornate di valutazione gratuite organizzate in Balagne, il banditore di Bastia che collabora con la società d’aste Kâ-Mondo si stabilirà nel porto di Toga. Per due giorni, giovedì e venerdì, il grande pubblico potrà familiarizzare con i lotti durante una mostra e seguirà l’asta il sabato. Amanti dell’arte o appassionati di storia e moda, tutti possono assistere ai tre colpi di martello.

About the author

michaelkorsoutlet

Leave a Comment