Vestiti

Scarpe, cappellino, vestiti, occhiali, libro… Cyril Hanouna e TPMP appuntati per “pubblicità clandestina”

l’essenziale
Il canale C8 ha ricevuto un avviso formale per pubblicità clandestina nel programma di Cyril Hanouna “Touche pas à mon poste” (TPMP).

Arcom, il regolatore dell’audiovisivo e del digitale, ha inviato una diffida al canale C8 mercoledì 23 febbraio, dopo diverse sequenze televisive che considera pubblicità clandestina.

L’Autorità di regolamentazione per gli audiovisivi e le comunicazioni digitali ha ordinato a C8, che appartiene al gruppo Canal+, di non trasmettere più pubblicità clandestina, in una decisione pubblicata mercoledì sulla Gazzetta ufficiale.

Il regolatore rileva diverse sequenze controverse, in particolare il 4 marzo 2021 durante il programma di punta del canale “Touche pas à mon poste” (TPMP), condotto da Cyril Hanouna, che quella sera ha ricevuto il rapper Booba. “L’ospite principale, presente sul set da più di un’ora, indossava scarpe e abiti il ​​cui marchio è stato più volte visto e citato due volte dall’interessato”, precisa il regolatore.

Cappello con logo riconoscibile

Questo ospite, il cui berretto con il logo identificabile “è stato oggetto di una forte esibizione”, “ha anche indicato, su richiesta dell’ospite che ha fatto osservazioni elogiative su questo capo, il marchio di una giacca che ha indossato in una precedente mostra e ha offerto l’host per ordinarlo.”

“Oggetto di una mostra significativa, i marchi così presentati sono stati promossi dalla loro associazione a immagine di un artista noto, in particolare tra il pubblico giovane”, sottolinea Arcom.

Pubblicità per il libro di Cyril Hanouna

In discussione anche i programmi “Le 6 à 7”, condotto da Benjamin Castaldi, e “Touche pas à mon poste” del 26 ottobre 2021: “dalle 18:45 circa alle 21:10 è apparso un editorialista sul aria indossando un indumento interamente ricoperto dal caratteristico logo del proprio marchio”, beneficiando così “di visioni frequenti senza particolari accorgimenti per ridurre l’esposizione”.

L’autorità cita altri passaggi, secondo essa, relativi alla pubblicità clandestina in questi stessi programmi il 7 ottobre 2021, con un’esposizione “superiore a due minuti” di un paio di occhiali indossati dalla conduttrice (Cyril Hanouna, ndr), quest’ultimo essendo “stato oggetto di osservazioni elogiative e il cui marchio è stato citato e ringraziato”.

Infine, il regolatore critica il canale per aver contribuito “a garantire una visibilità significativa” al libro di Cyril Hanouna durante “una sequenza di circa otto minuti” sul set del TPMP, anche se ne riconosce la “dimensione umoristica”.

About the author

michaelkorsoutlet

Leave a Comment