Orologi

Quando la pittura prende il suo tempo e quando l’uva viene riciclata in pelle: questa è la novità marziana degli orologi

Questa è la storia di un elegante tocco francese al polso (Briston)...

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Atlantic-Tac

Ma anche una certa idea di french chic, dai colori ai codici moda, la trasparenza come principio di virtù, una nave circumpolare al vento e l’anno degli orologi…

BRISTON: I solchi dell’eleganza…

Senza rinunciare alla sua tradizione di custodie in “tartaruga” (acetato)la giovane casa francese indipendente Briston non esita a dare qualche colpo di temperino nel contratto di fidelizzazione esercitandosi con la cassa in acciaio e arrivando fino al bracciale a maglie di metallo senza il quale non c’è più lo “sport chic” che vale esso. La nuova serie Clubmaster Elegant è quindi disponibile in acciaio lucido, acciaio trattato oro rosa o “tartaruga”, con una lunetta scanalata a conferma di questa vocazione chic e sportiva, un vetro minerale bombato per il tocco vintage, quadranti bianchi o neri per la semplicità (lucido o lancette dorate a seconda della versione) e cinturini abbinati (acciaio, pelle, vitello scamosciato o altra maglia facilmente intercambiabile). In 37 mm per il “quadrato bombato” della cassa, siamo più nelle taglie ritenute femminili, ma non solo! Siamo soprattutto in una certa concezione molto francese dell’eleganza al polso, con questo inimitabile Tocco francese chissà come rendere molto rilassata la nuova orologeria di lusso: parlate di “sport chic cool” e avrete capito tutto (questi orologi vi costeranno solo 240 euro per i modelli con bracciale in metallo). Quello che resta stupito è che Briston, che quest’anno festeggerà il suo nono compleanno, non ha mai tradito la sua promessa iniziale…

OMEGA: I colori della moda…

La manifattura svizzera Omega si libera da una certa austerità stilistica per regalarsi qualche sprazzo di colore che preannuncia l’avvicinarsi della primavera. È qui che ci rendiamo conto fino a che punto l’unica forte tendenza dell’orologeria negli ultimi dieci anni rimane la rivoluzione cromatica sui quadranti. [et même sur les boîtiers : voir ci-dessous l’exemple d’ArtyA]. Dopo anni di bianco o nero senza remissione, quasi tutti i marchi si sono ora dilettati con il blu, il verde, il rosso o il giallo, in tutte le sfumature intermedie immaginabili. Non è certo un caso che il Nautilus x Tiffany & Co di Patek Philippe sia stato venduto all’asta, con il suo quadrante “teal blue”, 700 volte più caro del suo prezzo in negozio: è lì che deve ammettere che questa tendenza è… pesante! Omega tiene conto di questa realtà: senza rinunciare alla classicità formale della sua collezione Seamaster Aqua Terra [plus sport chic que moi, tu meurs !]la proposta 2022 in 34 mm permetterà al pubblico femminile di indossare un orologio abbastanza virile, derivato dal mondo delle immersioni subacquee e degli “strumenti” militari, ma con codici moda molto accattivante grazie ai quadranti colorati, “sunburst” e laccati. L’esercizio è piacevole, anche se non trabocca di assoluta originalità estetica: sarà presto difficile differenziare l’offerta Omega dall’offerta Rolex – ma questo è senza dubbio l’obiettivo ricercato, avendo Omega qui il vantaggio della disponibilità in negozio che è totalmente carente in Rolex [les deux marques alignant une stricte égalité en matière de finitions et de qualité des mouvements]. Nessuno ti obbliga a praticare le immersioni subacquee con un orologio del genere, ma è comunque impermeabile fino a 150 m…

MONDAINE: Lo chic della pelle…

L’essenziale ispirazione cromatica (v sopra) dell’orologeria contemporanea sa anche essere discreta: la casa svizzera Mondaine, uno dei rari orologiai al mondo a presentare un’impronta di carbonio neutra al 100% [80 % d’énergie solaire dans les ateliers]quindi si preoccupa della qualità vegano dei suoi bracciali in “pelle d’uva” (una “pelle” vegetale ricavata dal riciclo di vinaccioli, buccia e raspi dopo la pigiatura – quella che veniva chiamata vinaccia ed è generalmente considerata un rifiuto agricolo). La collezione Mondaine SBB Classic, quella dei quadranti ispirati agli orologi delle stazioni ferroviarie svizzere, è ora dotata di questi cinturini di origine italiana, la cui colorazione è anche rispettosa dell’ambiente. Nessun prodotto di origine animale in questi orologi e questi bracciali, ma una preoccupazione permanente per l'”upcycling” che fa onore all’orologio. È sobrio ed è chic, chic al polso, ma anche chic per il pianeta, ed è anche divertente per gli enofili e tutti gli amanti del vino, che qui hanno elementi di linguaggio per la loro narrazione quotidiana. Tutto è particolarmente conveniente. Chi ha detto che la sostenibilità debba costare di più?

SWATCH: La cultura della pittura…

È al Centre Pompidou (Beaubourg per i parigini) che Swatch ha voluto rendere omaggio a sei grandi pittori del 20° secolo (Frida Kahlo, Amedeo Modigliani, Robert Delaunay, Vassili Kandinski e Piet Mondrian. Una scelta impegnativa, come si può vedere con i sei orologi di questa serie Swatch x Centre Pompidou la cui decorazione riprende il tema principale di una di queste opere di artisti. [probablement la plus « portable »] di questi orologi è senza dubbio quello che riprende uno dei ritratti di Modigliani (qui di seguito): troviamo la fattura sul quadrante e i colori sulla cassa oltre che sulle lancette, sul bracciale o sulla fibbia. È una forma di “appropriazione culturale”, ma è dubbio che gli imbonitori della ha risvegliato la cultura sono offesi. Questa sinergia tra il Centre Pompidou e Swatch è solo una nuova tappa nella collaborazione intrapresa dal brand svizzero con altri importanti musei del mondo, come il Louvre (Parigi), il MoMA (New York) o il Rijksmuseum (Amsterdam). Cultura – con o senza K? – è alla fine del polso…

ARTYA: Le virtù della trasparenza…

Negli anni si propone il laboratorio creativo indipendente ArtyA (Art Yvan Arpa). un rinforzo identitario nel culto della trasparenza: il suo creatore, Yvan Arpa, è riuscito a colorare il vetro zaffiro delle sue casse nel tono delle pietre preziose, con interessanti anticipazioni nelle evoluzioni cromatiche di queste casse a seconda della luce ambientale – dal blu al verde, dal giallo all’arancione, ecc. Ricordiamo di sfuggita che questo vetro zaffiro rielaborato in atmosfera controllata è uno dei materiali più resistenti al mondo, appena dietro al diamante o alla moissanite in termini di graffi. La serie degli orologi Star Crystal è quindi un gioco permanente con la luce, con variazioni amplificate dall’architettura “scheletrata” del movimento meccanico, incentrata anche sulla valorizzazione di questa luce. Attenzione, le dimensioni sono imponenti (46 mm per questo caso) e il prezzo altrettanto XL, visto che dovrete mettere sul tavolo poco meno di 25.000 euro per poter sfruttare questi giochi di luce e questi effetti di trasparenza…

BUONO A SAPERE: Alla rinfusa, in breve e in completa libertà…

•••• L’ANNO DEGLI OROLOGI : in un momento in cui il Grand Prix d’Horlogerie de Genève (GPHG) si prepara a creare un premio riservato ai grandi orologi (tutto ciò che non rientra nell’orologio da polso) e in cui molti designer stanno ricominciando a interessarsi nel mondo degli orologi e degli orologi da tavolo, i famosi orologi Atmos di Jaeger-LeCoultre saranno protagonisti quest’anno, con una nuova versione che rende omaggio a questo geniale concetto, sviluppato qui quasi un secolo (1928). Questi pendoli meccanici funzionano esclusivamente sullo spirito del tempo: basta una differenza di un grado della temperatura ambiente per “caricarli” per ventiquattro ore, giocando sull’espansione di un gas in una capsula. Niente batteria, niente carica manuale: una sorta di moto perpetuo… •••• OBLO’ : il partner orologiero del progetto Polar Pod sarà Hublot, che affianca l’esploratore Jean-Louis Étienne, che ha lanciato la sua strana macchina alla conquista scientifica dell’Oceano Antartico, quello che circonda il continente antartico, al polo sud di questo pianeta. Il Polar Pod è una “nave verticale” alta 100 m, di cui 80 m di pescaggio. È un laboratorio galleggiante senza motorizzazione (a parte le sue sei turbine eoliche), che andrà alla deriva intorno all’Antartide per una serie di analisi scientifiche sull’oceano meno conosciuto di questo pianeta. ” Questa partnership rafforza la responsabilità sociale di Hublot tenendo conto della sua eredità marittima, un naturale ritorno alle radici del marchio”, siamo certi: grazie a Hublot, sapremo di più dietro le quinte di questa spedizione visionaria di primaria importanza scientifica nel “Howling Fifties” – un’area geografica che è un attore importante nella regolazione del clima del pianeta. Come quello che non dobbiamo disperare degli orologiai, che possono così avere altre motivazioni oltre al profitto e alla rapacità…

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Tutte le notizie su marchi, orologi e chi li produce, è ogni giorno dentro Orologi e gioielli da lavoromediafacture di informazioni sugli orologi dal 2004…

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