Orologi

5 bestie da corsa per guidare i meccanici

NONNon c’è dubbio che gli appassionati di auto abbiano cerchiato in rosso sul loro diario la data del 16 marzo: quel giorno aprirà il salone della Retromobile a Parigi. L’anno scorso il tradizionale incontro non ha potuto svolgersi per i motivi di salute che sappiamo. Questa volta, l’evento durerà ben cinque giorni, Porte de Versailles, con un programma tanto ricco quanto variegato. Tra i temi ci sono gli omaggi alla Lamborghini Countach… e alla R5; uno sguardo retrò alle Citroën degli anni ’80; un ritorno ai modelli da rally del Gruppo A di 40 anni fa e alle vetture dei Presidenti della Repubblica; una dimostrazione della prima automobile; una mostra dedicata alle macchine del Festival della lentezza e tante altre cose. Per non parlare della tradizionale asta e dei tanti stand dedicati alla passione automobilistica in tutte le sue forme (più di 600 espositori e 1.000 veicoli).

Il grande ritorno della F1

Il 20 marzo, ultima giornata di Rétromobile, corrisponderà alla ripresa del campionato mondiale di Formula 1, il cui round inaugurale si terrà in Bahrain. Mentre i primi test effettuati a Barcellona il 23 e 24 febbraio hanno rivelato la configurazione unica delle monoposto, il Gran Premio di Sakhir solleverà il velo sulle scelte finali fatte dai team. “Ad eccezione del volante e dei pedali, sulle nostre vetture è tutto nuovo”, ha scherzato Esteban Ocon, il quale riconosce che l’aumento del diametro delle ruote è uno dei maggiori cambiamenti. Proprio come le modifiche aerodinamiche per garantire un sorpasso più agevole. Nel frattempo, il pilota del team Alpine F1 ci ha regalato l’orologio che Bell & Ross, partner del team, ha disegnato per lui in esclusiva dopo la sua vittoria al Gran Premio d’Ungheria lo scorso anno. Prodotto su base BR-X1 A521, questo segnatempo denominato BR-X1 EO 31 ha una lancetta dei secondi crono nei colori della bandiera ungherese che è posizionata a riposo sul numero 1. E il fondello dell’orologio di Esteban Ocon reca una frase incisa nel metallo: La storia è in corso. Un intero programma…

Un nuovo TAG Heuer nei colori Red Bull Racing

Se il pilota francese ha raccolto i suoi primi allori nel 2021, l’olandese Max Verstappen ha vinto il suo primo titolo mondiale di F1. Partner orologiero del team Red Bull Racing, TAG Heuer ha appena svelato la nuova livrea del suo modello di punta di Formula 1. Troviamo così una combinazione ultra dinamica di blu scuro, rosso e giallo. La cassa in acciaio da 43 mm ospita un movimento al quarzo che garantisce la funzione cronografo con una precisione di 1/10e di un secondo. Da indossare ai margini dei circuiti su un cinturino in acciaio o in caucciù, ma anche praticando qualsiasi tipo di sport terrestre o acquatico poiché l’orologio è impermeabile fino a 200 metri.

BRM versione ipertecnica

Per una volta, BRM abbandona la forma rotonda a cui siamo abituati e propone una cassa a trapezio isoscele con angoli arrotondati. Questa geometria dallo spirito futuristico traduce perfettamente la vocazione di un orologio che, nelle parole di Bernard Richards, fondatore del marchio francese, trae ispirazione dall’ipertecnologia. Ma state tranquilli, BRM conserva il suo DNA sportivo poiché questa nuova parte offre un’interpretazione molto personale di due elementi del mondo meccanico, ovvero i silent block e le cinghie. “Oltre al lato estetico, queste innovazioni contribuiscono a fare dell’FF39-40 il primo orologio automatico la cui protezione contro gli urti è assicurata sia in verticale che in orizzontale”, assicura in sostanza Bernard Richards. Dalle due lettere FF che significano Full Floating, si capisce che il movimento è in qualche modo sospeso nel vuoto per sfuggire a vibrazioni e sussulti. In BRM si parla di “calibro fluttuante”. Un orologio in pole position d’avanguardia, a scelta in titanio o bronzo.

Depancel, passione per l’auto

Conosci il marchio tricolore Depancel? Non c’è bisogno di cercare la traccia di un orologiaio con questo cognome che avrebbe creato la sua fabbrica nel XIX secolo.e secolo. C’è invece un Clément Meynier, 32 anni, ingegnere al Cern (European Laboratory for Particle Physics) che ha abbandonato la sua esperienza nel vuoto e nella criogenia per dedicarsi alla sua duplice passione: orologi e automobili. Questo è come che ha creato nel 2018 a Ginevra un marchio il cui nome ha un buon profumo l’automobile di una volta: Depancel, per Delage-Panhard-Facel Vega. Da allora, 9.000 pezzi sono già stati commercializzati tramite un processo di preordine. Tre i modelli disponibili, il più sportivo sicuramente appartenente alla Serie P (per Pista GT). Questo ha una lunetta che ricorda uno pneumatico e il suo quadrante traforato rivela il “motore” in una bellissima armonia di nero e rosso. Il tutto a un prezzo molto ragionevole.

Un orologio come un termosifone di un’antica Delage

L’ultima creazione della giovane casa di Depancel è tra i f-back di Serie R, best-seller e pezzo emblematico che riassume la filosofia di Clemente Meynier. La forma squadrata asimmetrica di questo capo si ispira a una griglia Delage e le sue linee smussate richiamano l’aerodinamica dei corpi fastback. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare a prima vista, non è un cronografo (sii paziente!), ma una funzione calendario che visualizza giorno, data e mese con indicazione delle 24 ore. Ciò che potrebbe essere scambiato per pusher sono in realtà le spalle che incorniciano la corona. Sia sportiva che retrò, è stata appena rilasciata una nuova versione con quadrante verde metallizzato, che rende omaggio alla leggendaria Ford Mustang del film. Bullit. Un marchio da seguire.

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