Moda

La gamification nel marketing: moda o vera leva strategica?

L’adozione della meccanica del divertimento risale a pratiche consolidate il cui obiettivo è coinvolgere e motivare: metodi di apprendimento, sfide commerciali, concorsi, eventi di vendita al dettaglio. Uno studio recente stima il valore del gioco a 150 miliardi di dollari con oltre 2 miliardi di utenti in tutto il mondo. Questo boom ha contribuito all’uso di ludicizzazione oltre gli spazi riservati ai giocatori puri, come potente strumento di marketing più che effimero. Il ludicizzazione può intervenire nella scelta dei formati e delle piattaforme di brand content (filtri Instagram o Snapchat ad esempio), o anche nei meccanismi offerti (gioco contest su TikTok o su Web App, trasformazione di un customer journey su un e-commerce, motion design che porta l’interattività a una pagina di destinazione).

Al centro di un’efficace attuazione del ludicizzazione in una strategia di marketing ci sono le nozioni di ricompensa, lealtà, classifica e sfida. Il ludicizzazione si basa su un innegabile aspetto sociale in cui l’utente cerca interazione, riconoscimento, competizione. In questo l’utente diventa attivo e si colloca all’interno dell’esperienza, essendo attore e leva di crescita. È quindi possibile federare una comunità attorno a interessi e valori comuni. Inoltre, la raccolta dei dati ne fa un utile strumento per lo sviluppo delle proprie azioni commerciali, accompagnata da una periodica rendicontazione.

I motivi per cui un marchio dovrebbe adottare il ludicizzazione sono numerosi:

- Il ludicizzazione fornisce un’esperienza coinvolgente per estendere lo storytelling del marchio;

- Consente di offrire customer journey innovativi e personalizzati che attirano l’attenzione;

- Il tasso di coinvolgimento è elevato, così come il tasso di conversione e trasformazione;

- La fedeltà del pubblico è più contenuta e coerente.

L’arte di creare emozioni, sorprendere e incantare fa parte da tempo del mondo della cosmesi, in cui è fondamentale proiettare i consumatori in un universo che coniughi visualizzazione e pratica. Il marchio NYX si pone come modello nell’uso delle nuove tecnologie e ludicizzazioneattraverso la realtà aumentata e virtuale e il metaverso. Oltre ai filtri offerti sui social network per la prova virtuale, una funzionalità efficace per i cosmetici, il marchio ha sviluppato un truccatore virtuale chiamato MYAIA per offrire consulenze di trucco personalizzate utilizzando l’intelligenza artificiale. Lo shopping virtuale è stato offerto anche da NYX, con un negozio di realtà aumentata su Snapchat e Thriller, che offre un’esperienza di acquisto completamente immersiva, con prove e giochi virtuali. Infine, nel 2021, NYX ha lanciato la sua skin NFT durante il Meta Gala della prima Crypto Fashion Week. Il ludicizzazione permette di mettere piede nel web 3.0, tracciando il corso di un universo ludico in cui la community è coinvolta.

La sinergia con l’industria del lusso è evidente: la necessità di offrire un’esperienza personalizzata, coinvolgente e immersiva è costante per sedurre sempre il pubblico, prima e dopo l’acquisto. In qualità di agenzia specializzata in innovazioni visive per marchi di lusso, WANDS Paris supporta i marchi dalla strategia all’implementazione, nel processo di ludicizzazione della piattaforma del marchio e delle sue varianti – filtri, realtà aumentata, 3D, Web App, universi immersivi… Un modo per guidare i marchi nella definizione dei propri obiettivi, tenendo conto del principio di adattabilità, fluidità e contenuto del marchio al fine di implementare la creatività nella creazione di esperienze gamificate.

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